10 startup italiane da guardare nel 2019

L’Italia è la patria di paesaggi meravigliosi, vino fantastico, l’antica Roma e le radici storiche della civiltà occidentale – e un numero crescente di start-up.

Anche se i paesi dell’Europa meridionale sembrano essere rimasti indietro rispetto ai loro omologhi del Nord quando si tratta di generare startup di successo e di raccogliere fondi di capitale di rischio, ora stanno recuperando terreno. Nel 2018, nascono le startup italiane 522 milioni di euro secondo Startup Italia – rispetto a solo € 140 milioni nel 2017.

Ecco 10 startup italiane emergenti da tenere d’occhio nel 2019:

Kaitiaki Kaitiaki – Fondata nel 2017, a Udine, in Italia, KAITIAKI è una startup con una missione sociale: combattere la violenza online contro i bambini. Secondo i dati della London School of Economics, oltre 11,5 milioni di bambini europei hanno sofferto di bullismo online. Per affrontare questa piaga digitale, Kaitiaki utilizza diverse soluzioni, tra cui l’analisi automatica dei profili sociali dei bambini per riconoscere minacce o attacchi e l’invio di segnali di allarme ai genitori quando necessario, garantendo la privacy e la protezione dei bambini. Oltre al cyberbullismo, Kaitiaki lavora anche per prevenire sexting, incitamento all’odio e autolesionismo tra i bambini.

mygrants Mygrants – Come uno dei paesi più meridionali d’Europa, l’Italia è stata la destinazione di migliaia di rifugiati negli ultimi anni, creando ondate di solidarietà e opposizione. Mygrants fa parte del precedente gruppo, fungendo da piattaforma online educativa per rifugiati e richiedenti asilo in Italia per fornire informazioni, orientamento e assistenza legale attraverso tutte le fasi procedurali del sistema di asilo. Attraverso la sua app, Mygrant offre anche moduli tematici in tre lingue per supportare e mappare le competenze degli immigrati. Dalla partenza allo sbarco, Mygrants lavora con partner e sponsor per offrire agli immigrati l’opportunità di raggiungere il loro pieno potenziale, gratuitamente. Fondata nel 2017, Mygrants ha raccolto € 150k fino ad oggi.

carplanner CarPlanner – Con sede a Roma e fondata nel 2015, CarPlanner è un mercato di auto usate. La sua piattaforma digitale offre un’ampia selezione con le migliori offerte e strumenti di confronto convenienti che consentono agli utenti di scegliere l’auto migliore per le loro esigenze di stile di vita o in base a specifiche tecniche. CarPlanner offre ai clienti la possibilità di acquistare un’auto o noleggiarne una a lungo termine e offre anche assistenza post-vendita con prodotti e servizi pertinenti che aiutano i clienti a gestire facilmente le loro auto durante l’intero ciclo di vita. La startup ha raccolto € 870k ad oggi.

vicino Vicino – Con sede a Bergamo, questa startup adtech è una piattaforma di engagement mobile contestuale che consente ai proprietari di app di creare contenuti e canalizzarli in modo personalizzato per gli utenti mobili, raggiungendoli nel momento, luogo e nel giusto contesto. NearIT può essere integrato in qualsiasi app iOS e Android e può essere facilmente utilizzato dai responsabili marketing. La soluzione identifica i potenziali clienti utilizzando i dati forniti in-app, determina il modo migliore per interagire con questi utenti e in quale contesto e analizza i risultati delle campagne di marketing mobile. Fondato nel 2016, finora la startup ha raccolto 1,5 milioni di euro.

Freeda Freeda Media – Questa startup milanese è un marchio multimediale fondato a settembre 2016, che produce contenuti di alta qualità rivolti a donne millenarie, distribuite parimarly su social network come Facebook e Instagram. Il suo modello di business si basa sulla creazione e distribuzione di contenuti di marca e attività di comunicazione integrate. Il team di Freeda è composto da circa 60 persone – il 75% delle quali sono donne – e ha appena aperto un ufficio in Spagna. Freeda ha alzato a Serie A da $ 10 milioni nel maggio 2018.

winelivery Winelivery – Fondata nel 2015 e con sede a Milano, Winelivery combina la praticità della consegna on-demand con bevande alcoliche di alta qualità, attualmente distribuite nelle città di Milano, Bologna, Torino e Bergamo. I clienti possono facilmente navigare e ordinare bevande attraverso il sito Web di winelivery o la sua app mobile, per un minimo di € 10 per ordine. Il Winelivery ha finora raccolto € 550.000 in crowdfunding azionario.

eatsready Eatsready – Un nuovo arrivato nel mondo in crescita del foodtech europeo, con sede a Milano Eatsready è un marketplace in cui i clienti possono pre-ordinare cibo online per mangiare nei ristoranti. Attraverso la sua piattaforma o app gli utenti possono scoprire i migliori ristoranti locali, navigare nei menu, ricevere offerte premium e pagare. L’obiettivo di Eatsready è quello di migliorare l’esperienza di consumo offline supportando al contempo i rivenditori, aiutandoli a soddisfare un maggior numero di clienti attraverso la digitalizzazione. Fondata nel 2017, Eatsready ha raccolto un round di semi da € 1,2 milioni nel marzo 2018.

splittypay SplittyPay – Questa nuova piattaforma di pagamento fa esattamente quello che suggerisce il nome, consentendo alle persone di suddividere facilmente i pagamenti, riducendo così qualsiasi confusione o argomento derivante da prenotazioni di gruppo o acquisti. Il suo strumento mira anche a ridurre i tassi di abbandono del carrello degli acquisti offrendo ai clienti la possibilità di condividere l’importo totale in parti uguali o personalizzate e di pagare con più di una carta di credito o di debito. Fondata nel 2018, SplittyPay ha già raccolto € 360k in equity crowdfunding.

heartwatch HeartWatch – Fondata nel 2017 e con sede a Milano, questa startup medtech produce soluzioni avanzate di monitoraggio della salute per professionisti e consumatori. HeartWatch fornisce una soluzione di monitoraggio senza contatto che misura la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e il movimento dei brani senza la necessità di indossare o cavi. L’avvio utilizza invece una fotocamera per misurare i segni vitali utilizzando una combinazione di riconoscimento facciale, elaborazione del segnale e analisi intelligente dell’apprendimento automatico per rilevare i primi segni di problemi cardiaci, respiratori e di movimento, al fine di fornire una cura preventiva salva-vita. HeartWatch ha finora raccolto € 302k, con sovvenzioni da EIT Health e Horizon 2020.

bigprofiles BigProfiles – Con sede a Roma, la piattaforma SAAS di questa startup di consumer intelligence sfrutta le informazioni esterne sulle persone per arricchire la profilazione dei clienti per le imprese, fornendo loro informazioni precedentemente sconosciute. Con l’algoritmo Identity Resolution, BigProfiles utilizza l’intelligenza artificiale per identificare le informazioni sui clienti che sono sparse tra fonti esterne, come titoli di lavoro, livello di istruzione, interessi e abitudini, per aiutare le aziende ad adattare le loro campagne di marketing e prevedere i tassi di conversione. BigProfiles è stata fondata nel 2017 e ha raccolto € 680k fino ad oggi.

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